POMIGLIANO D’ARCO – Allerta meteo gialla Campania per tutta la giornata di lunedì 2 novembre. La Protezione Civile Regionale, sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale Decentrato, ha diramato un avviso di criticità idrogeologica con allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato. L’avviso è il numero 89 del 2026 ed è stato emesso domenica 1 novembre alle 10:45.
Validità
L’allerta è valida dalle 00:00 alle 23:59 di lunedì 2 novembre. Interessa tutte e otto le zone di allerta della Regione, quindi l’intero territorio regionale. Pomigliano d’Arco ricade nella Zona 1, che comprende Piana campana, Napoli, Isole e Area Vesuviana.
Fenomeni previsti
Per la Zona 1 sono previste precipitazioni locali o sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di moderata intensità, soprattutto nella prima parte della giornata. Attesi anche venti forti nord-orientali, in particolare dal pomeriggio, con possibili raffiche. Il mare sarà agitato, soprattutto lungo le coste esposte ai venti, con possibili mareggiate.
Possibili effetti al suolo
Il bollettino indica come scenari possibili:
- ruscellamenti superficiali, con possibile trasporto di materiale;
- allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
- scorrimento delle acque nelle sedi stradali, con possibili rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche e coinvolgimento delle aree depresse;
- innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con possibili inondazioni delle aree limitrofe, anche per criticità locali come tombature e restringimenti;
- possibili cadute massi in più punti del territorio e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili, anche per gli effetti degli incendi boschivi verificatisi sul territorio.
Cosa fare
Si raccomanda di seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile e del Comune, di evitare le aree depresse e i sottopassi durante le precipitazioni e di prestare attenzione negli spostamenti, in particolare nel pomeriggio con il vento forte.
pomiglianoLIVE continuerà a seguire l’evoluzione della situazione.




